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Azienda metalmeccanica del territorio piacentino: attività di mappatura dei processi e delle competenze per definire una metodologia comune per la gestione delle commesse

Nell’ambito delle attività di mappatura dei processi e skill assessment, stiamo attuando un progetto molto interessante con un’azienda metalmeccanica del territorio piacentino.

Obiettivo del progetto:

  • Definire una metodologia di gestione delle commesse speciali, comune ai vari uffici, basata sulle best practices di gestione dei progetti (Project Management PMBOK) e calata sulle specifiche dinamiche dell’azienda
  • Formare i reparti su tale metodologia al fine di diffonderla, di adottare un linguaggio comune e degli strumenti condivisi

Fasi del progetto:

  1. Analizzare i principali ambiti di miglioramento del processo di gestione delle commesse speciali, tramite una serie di interviste: Procedure, Competenze, Strumenti
  2. Definire la migliore best practice possibile da adottare e i relativi gap rispetto allo stato attuale: Fattori critici, Cause, Priorità
  3. Identificare i progetti di miglioramento, valutare il rapporto costi/benefici di ognuno e definire una roadmap di intervento sulla base delle priorità
  4. Identificare i Quick Win da attivare immediatamente
  5. Progettare il percorso formativo
  6. Formare il personale

Il percorso così strutturato fornisce la garanzia di fare un’analisi dei fabbisogni formativi molto puntuale e di qualità, che consente di pianificare una formazione delle risorse mirata a colmare eventuali gap emersi.

Assimoco: percorso formativo in ambito business analysis e studio di fattibilità per ufficio demand

È una soddisfazione aver realizzato con successo, il percorso di formazione sulle tecniche di BUSINESS ANALYSIS, strutturato 𝘢𝘥 𝘩𝘰𝘤, per l’ufficio Demand di ASSIMOCO.

Grazie a tutti i corsisti per la partecipazione attenta ed attiva e complimenti per aver egregiamente superato l’esame finale, centrando gli obiettivi prefissati.

Last but not least, è doveroso ringraziare i nostri docenti che riescono sempre a trasmettere la loro passione, anche in virtual classroom.

Progetto sito eCommerce per primaria azienda di abbigliamento

Una primaria azienda del settore dell’abbigliamento nostra cliente ha attivato un nuovo fornitore tecnologico e funzionale per l’ottimizzazione e l’evoluzione del proprio sito eCommerce.

Nell’ambito di questo progetto, l’azienda necessitava di una figura professionale che potesse gestire e coordinare i lavori degli stakeholder di progetto ed in particolare le attività del nuovo fornitore

Value si è occupata con successo di supportare l’azienda nelle attività di business analysis e project management necessarie per ottimizzare il sito eCommerce .com e le conseguenti performance.

Value a fianco di Politecnico e Cattolica sui Megaprojects

Value ha supportato il MeRIT Workshop, l’evento annuale organizzato il 14 e 15 novembre 2019 da un gruppo di ricerca di Politecnico di Milano e Università Cattolica del Sacro Cuore, al quale Edoardo Favari di Value ha partecipato come organizzatore e relatore.

I temi di ricerca trattati sono stati quelli dei Megaprojects: grandi opere e grandi eventi, per i quali è necessario un approccio speciale che tenga conto, oltre alle buone pratiche di management, anche dei fenomeni di complessità che si generano.

Nei due giorni di lavori sono intervenuti diversi relatori internazionali di primo piano provenienti sia dal mondo accademico che da quello professionale.

 

SUCCESSO PER LA PRIMA EDIZIONE DELL’EXECUTIVE SUMMER SCHOOL ON PROJECT MANAGEMENT

Si è conclusa la settimana scorsa al Campus di Piacenza dell’Università Cattolica la prima edizione dell’Executive Summer School on Project Management, una settimana intensiva di formazione dedicata ai professionisti che hanno voluto approfondire la disciplina del project management, una competenza sempre più richiesta dalle organizzazioni di tutto il mondo, sia nel settore pubblico che nel privato. I partecipanti hanno assistito ad 8 ore di lezioni al giorno dal 22 al 26 luglio affrontando temi economici, organizzativi, di comunicazione, gestione delle risorse umane, diritto privato e contratti, gestione degli stakeholders, oltre ai più classici gestione del tempo, dei costi e dei rischi in un progetto. Le intense giornate sono state sempre accompagnate da simpatiche serate informali in cui i partecipanti, provenienti da tutta Italia, hanno avuto occasione di conoscere e provare la gastronomia locale e che sono culminate nella serata di giovedì 25 al Circolo dell’Unione in Piazza Cavalli.

La Summer School, organizzata dal polo piacentino dell’Università Cattolica del Sacro Cuore in sinergia con Value Group – società di consulenza fondata nel 2005 da Giulio Drei, con sede a Piacenza, che opera a livello internazionale in ambito project management – è stata attivata per venire incontro alla crescente domanda di professionisti formati sul project management, che, nel mondo dell’organizzazione aziendale, rappresenta la capacità di governare le commesse e, in generale iniziative di innovazione e cambiamento, e che ha la caratteristica di richiedere una formazione trasversale su discipline molto diverse, dal diritto all’economia, dal management alla sociologia.

“L’iniziativa ha assolutamente colto nel segno, come è risultato dai riscontri estremamente positivi dei partecipanti” riporta la prof.ssa Franca Cantoni, docente della facoltà di Economia dell’Università Cattolica e responsabile scientifico della Summer School. “All’interno del Polo di Piacenza dell’Università Cattolica stiamo lavorando per portare la formazione sul management in generale e sul project management in particolare verso i più alti standard e per integrare il mondo accademico della ricerca e della formazione con quello delle imprese. Nei mesi scorsi abbiamo infatti organizzato due focus group con aziende ai quali sono seguite diverse pubblicazioni scientifiche, un corso dedicato agli studenti per portarli alla certificazione internazionale “CAPM” erogata del Project Management Institute, ed ora l’Executive Summer School dedicata ai professionisti. È stato anche fondato un gruppo di ricerca (MeRIT) che raccoglie docenti di Cattolica e Politecnico per promuovere la ricerca e le buone pratiche nel settore dei Megaprojects (le grandi opere e i grandi eventi, ndr). In novembre avremo anche l’onore di ospitare un workshop internazionale, promosso dai membri del MeRIT, sui Megaprojects, al quale parteciperanno esperti da tutto il mondo, in particolare il prof.Donald Lessard del MIT di Boston, vero guru del settore, che sarà l’ospite d’onore.”

“Tutte le organizzazioni oggi si trovano ad affrontare una crescente complessità e turbolenza dell’ambiente dove operano” spiega Edoardo Favari, Senior Consultant di Value Group e coordinatore didattico dell’iniziativa “e l’approccio al lavoro “per progetti” è l’unico in grado di rispondere alle criticità che i nuovi scenari causano, perché parte dal presupposto che nessuna organizzazione è statica, e il governo del cambiamento è l’unica strada che hanno le aziende per adattarsi e rafforzarsi nella continua evoluzione del contesto in cui operano. Ricerche pubblicate in questi giorni evidenziano come nei prossimi 10 anni il project management sarà la competenza più ricercata a livello globale, quantificando in 22 milioni di posti di lavoro la domanda attesa. Per questo motivo noi di Value Group collaboriamo sempre volentieri a tutte le iniziative che promuovono la cultura del project management e raccordano il mondo accademico, che rappresenta un’imprescindibile momento di riflessione sulla metodologia, al mondo industriale e commerciale, che è poi il motore finale di qualsiasi iniziativa.”

PROJECT MANAGEMENT 4.0 – La gestione delle commesse nella quarta rivoluzione industriale

Un grandissimo successo di pubblico ha accompagnato il seminario, organizzato da Value Group e InforPC presso Confindustria Piacenza, dal titolo “PROJECT MANAGEMENT 4.0 – La gestione delle commesse nella quarta rivoluzione industriale”.

La sala congressi di Confindustria era completamente esaurita per il seminario accreditato sia dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Piacenza che dal Project Management Institute – Northern Italy Chapter. Sul podio si sono alternati, per i saluti, il dott.Cesare Betti – direttore di Confindustria, il dott.Matteo Agosti – responsabile commerciale di FORPIN, l’ing.Enrico Riccardi – consigliere dell’Ordine degli Ingegneri, l’ing.Edoardo Favari – Project Management Institute – Northern Italy Chapter, e per gli interventi Giulio Drei – CEO di Value Group e di InforPC, prof.ssa Franca Cantoni – Università Cattolica, l’ing.Edoardo Favari – Senior Consultant di Value Group, e l’ing.Roberto Crotti – COO di Jobs Spa.

Alcune foto ed il riscontro sulla stampa sono visibili sulle pagine social di Confindustria Piacenza:

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Value incaricata dell’organizzazione di PM Lab dall’Università Cattolica

Si è conclusa il 6 marzo scorso la prima edizione del PM Lab, dedicata agli studenti della laurea triennale in organizzazione aziendale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Oltre 80 studenti hanno appreso le basi del project management ed hanno elaborato il loro primo progetto: un piano per la tesi di laurea triennale.

Il laboratorio ha avuto un grande seguito, tanto che molti studenti stanno valutando la possibilità di certificarsi CAPM.

2nd Large Engineering Projects Focus Group: driving risk and complexity through resilience

PROSEGUE IL PROGETTO DI RICERCA INTERNAZIONALE
Lo scorso 14 febbraio dalle ore 14.30 alle ore 17.00 presso il Campus della sede piacentina dell’Università Cattolica, si è tenuto l’incontro del progetto di ricerca internazionale “2nd Large Engineering Projects Focus Group: driving risk and complexity through resilience”.

Organizzato dall’Università Cattolica in sinergia con Value Group e focalizzato sul project management, competenza cruciale e sempre più richiesta per il successo delle aziende che operano per commesse, il progetto si pone l’obiettivo di sviluppare metodologie innovative per affrontare la crescente complessità dei mercati globali in cui le aziende si trovano a competere.

“Questo secondo evento, che segue il primo tenutosi a settembre 2018, rappresenta un’importante occasione di confronto tra il mondo accademico e le aziende partecipanti, che hanno avuto l’occasione di condividere le tendenze più recenti del mondo della gestione dei progetti complessi, le best practice e le rispettive necessità” sottolinea la prof.ssa Franca Cantoni, docente della facoltà di Economia dell’Università Cattolica e referente scientifica del progetto. “Oltre ai risvolti di natura scientifica (dopo il primo evento sono già stati pubblicati due articoli scientifici su riviste internazionali – ndr) il tema delle grandi opere è di assoluta attualità (si veda ad esempio il dibattito sulla “TAV”), e la necessità di individuare dei criteri oggettivi per la scelta e l’implementazione dei grandi progetti è più che mai sentito in tutti gli strati della popolazione.
“Chi lavora quotidianamente nelle aziende vede senza ombra di dubbio come la crescente complessità e turbolenza dei mercati rende necessari strumenti innovativi per la gestione delle commesse” chiosa Edoardo Favari di Value Group, co-organizzatore dell’iniziativa “ed il project management è la risposta a questa esigenza, purché si tengano in considerazione le specificità di ogni azienda e dei mercati su cui opera”.

Un percorso gratuito alla fine del quale verranno condivisi con i partecipanti i risultati della ricerca in termine di pubblicazioni, e un’opportunità per le aziende di approfondire temi attuali supportati dalla ricerca e dalle opinioni ed esperienze di studiosi ed esperti del settore.

All’incontro hanno partecipato dieci aziende del bacino produttivo di Piacenza e delle provincie limitrofe afferenti ai settori del manufacturing, oil&gas, farmaceutico e dell’informazione, selezionate per la loro partecipazione a grandi progetti di ingegneria.
Dopo il saluto di benvenuto del dott. Mauro Balordi, direttore della sede di Piacenza e Cremona, l’inquadramento scientifico è stato fatto dalla prof.ssa Cantoni, responsabile scientifico dell’iniziativa, seguita dall’intervento di Francesca Pagnone, laureanda in international marketing, che ha illustrato i lavori scientifici pubblicati in seguito al primo focus group. A seguire è stata la volta dell’ing. Edoardo Favari di Value Group, che ha allineato la platea sui temi di project management toccati dalla ricerca. Il Focus Group vero è proprio si è svolto rivolgendo alla platea quattro domande aperte relative alla business analysis per la selezione dei progetti, all’organizzazione della gestione delle commesse, alla gestione delle risorse umane, e all’applicazione dei principi di sostenibilità economica, ambientale e sociale al processo di project management.
Tutti i partecipanti hanno contribuito attivamente alla discussione, che ha fornito numerosi spunti sia per la ricerca scientifica sia per il confronto sulle modalità di gestione delle commesse da parte dei partecipanti.
Lo scopo di questo secondo focus group è stato quello di supportare il programma di ricerca sul project management innovativo che l’Università Cattolica ha intrapreso insieme a Value Group – società di consulenza fondata nel 2005 da Giulio Drei, con sede a Piacenza, che opera a livello internazionale in ambito project management – e che proseguirà con la pubblicazione di ulteriori lavori scientifici sulle più importanti riviste scientifiche internazionali del settore.

Large Engineering Projects Focus Group: driving risk and complexity through resilience

Progetto di ricerca internazionale Università Cattolica-Value Group

Lo scorso 4 settembre dalle ore 14.30 alle ore 17.00 presso il Campus della sede piacentina dell’Università Cattolica, si è tenuto l’incontro di inaugurazione del progetto di ricerca internazionale “Large Engineering Projects Focus Group: driving risk and complexity through resilience”.

Organizzato dall’Università Cattolica in sinergia con Value Group e focalizzato sul project management, competenza cruciale per il successo delle aziende che operano per commesse, il progetto si pone l’obiettivo di sviluppare metodologie innovative per affrontare la crescente complessità dei mercati globali in cui le aziende si trovano a competere.

All’incontro di ieri hanno partecipato dieci aziende del bacino produttivo di Piacenza e delle provincie limitrofe afferenti ai settori del manufacturing e dell’informazione, selezionate per la loro partecipazione a grandi progetti di ingegneria.

Dopo il saluto di benvenuto del dott.Mauro Balordi, direttore della sede di Piacenza e Cremona, l’inquadramento scientifico è stato fatto dalla prof.ssa Cantoni, responsabile scientifico dell’iniziativa. A seguire è stata la volta dell’ing.Edoardo Favari di Value Group, che ha illustrato i temi di project management toccati dalla ricerca. Il Focus Group vero è proprio si è svolto rivolgendo alla platea quattro domande aperte relative alla gestione dell’incertezza e del rischio all’interno delle proprie organizzazioni, alla gestione della conoscenza e dell’apprendimento a livello organizzativo, alla gestione della comunicazione durante lo svolgimento dei progetti, e sulla gestione degli interlocutori del progetto esterni alla propria organizzazione (clienti, fornitori, altri).

Tutti i partecipanti hanno contribuito attivamente alla discussione, che è ha fornito numerosi spunti sia per la ricerca scientifica sia per il confronto sulle modalità di gestione delle commesse da parte dei partecipanti.

“L’evento è stato un’importante occasione di confronto per le aziende che hanno avuto l’occasione di condividere le tendenze più recenti del mondo della gestione dei progetti complessi, le best practice e le rispettive necessità” sottolinea la prof.ssa Franca Cantoni, docente della facoltà di Economia dell’Università Cattolica e referente scientifica del progetto.  “Con il nostro lavoro quotidiano vediamo come la crescente complessità dei mercati rende necessari strumenti innovativi per la gestione delle commesse” chiosa Edoardo Favari di Value Group, co-organizzatore dell’evento “ed il project management è la risposta a questa esigenza, purché si tengano in considerazioni le peculiarità di ogni azienda e dei mercati su cui opera”.

Lo scopo del focus group è stato quello di supportare il programma di ricerca sul project management innovativo che l’Università Cattolica ha intrapreso insieme a Value Group – società di consulenza fondata nel 2005 da Giulio Drei, con sede a Piacenza, che opera a livello internazionale in ambito project management – e che vedrà i risultati preliminari presentati ad una conferenza internazionale che si terrà all’Università La Sapienza di Roma i prossimi 20 e 21 settembre.